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Le notti non finiscono all'alba nella via le porto a casa insieme a me, ne faccio melodia e poi mi trovo a scrivere chilometri di lettere sperando di vederti ancora qui.
Inutile parlarne sai, non capiresti mai seguirti fino all'alba e poi, vedere dove vai mi sento un po' bambino ma, lo so con te non finirà il sogno di sentirsi dentro un film.
E poi all'improvviso, sei arrivata tu non so chi l'ha deciso, m'hai preso sempre più la quotidiana guerra con la razionalità vada bene pur che serva, per farmi uscire
Come mai, ma chi sarai, per fare questo a me notti intere ad aspettarti, ad aspettare te. Dimmi come mai, ma chi sarai, per farmi stare qui qui seduto in una stanza, pregando per un si.
Gli amici se sapessero, che sono proprio io pensare che credevano, che fossi quasi un Dio perché non mi fermavo mai nessuna storia inutile uccidersi d'amore ma per chi.
Lo sai all'improvviso, sei arrivata tu non so chi l'ha deciso, m'hai preso sempre più una quotidiana guerra, con la razionalità ma va bene pur che serva, per farmi uscire
Come mai, chi sarai, per fare questo a me notti intere ad aspettarti, ad aspettare te dimmi come mai, ma chi sarai, per farmi stare qui qui seduto in una stanza pregando per un si.
Dimmi come mai, ma chi sarai per fare questo a me notti intere ad aspettarti, ad aspettare te dimmi come mai, ma chi sarai, per farmi stare qui qui seduto in una stanza pregando per un si'.
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Leggilo e saprai come sei. Funziona veramente. E' un test della personalità è molto interessante.
Fallo, sono solo 4 domande e le risposte ti sorprenderanno. E' divertente farlo , ma dovrai eseguire alla lettera le istruzioni.
AVVISO:
Rispondi alle domande del questionario mano a mano che ti vengono richieste. Ci sono solo 4 domande. Se vedi tutto il questionario prima di terminare, non otterrai risultati onesti.
Scorri lentamente verso il basso, riga per riga, e fa ogni esercizio con consapevolezza.
Non guardare avanti.
Procurati carta e penna per scrivere sotto le tue risposte.
Ne avrai bisogno alla fine. Questo è un questionario onesto, che ti dirà molto circa il tuo vero IO.
TEST
Esprimi un desiderio prima di cominciare il test.
Il Dalai Lama disse :
Ordina i seguenti 5 animali secondo la tua preferenza:
a. Colibrì b. Cavallo c. Farfalla d. Cane e. Uccello
Scrivi una parola che descriva ognuno dei seguenti elementi: a. Cane b. Gatto c. Topo d. Caffè e. Mare
Pensa a qualcuno che conosci e sia importante per te, e che puoi relazionare con i seguenti colori (non ripetere la tua risposta due volte, nomina solo una persona per ogni colore ):
a. Giallo b. Arancione c. Rosso d. Bianco e. Verde
Infine , indica il tuo giorno preferito della settimana. Hai finito?
Prima di controllare il risultato assicurati che le tue risposte siano ciò che tu REALMENTE senti.
Guarda le interpretazioni sotto,ma prima di vederle, ripeti il tuo desiderio.
Questo va a definire le tue priorità nella vita :
Colibrì : significa carriera Cavallo: significa orgoglio Farfalla : significa amore. Cane: significa famiglia Uccello: signi fica denaro.
La tua descrizione di Cane implica la tua propria personalità La tua descrizione di Gatto implica la personalità del tuo compagno La tua descrizione di Topo implica la personalità dei tuoi nemici La tua descrizione di Caffè è come interpreti il sesso La tua descrizione di Mare implica la tua propria vita.
Giallo: qualcuno che non dimenticherai mai Arancione : qualcuno che puoi considerare tuo vero amico (a). Rosso : qualcuno che ami realmente. Bianco: la tua anima gemella Verde: una persona che ricorderai per il resto della tua vita.
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Se ti avessi lo sai Capirei la mia vita scoprendo dentro di me Con il senno di poi Che ogni scelta sbagliata mi conduceva da te Così mi immagino già il tuo sorriso E vedo accendersi noi... Allo stadio in un bar in un gesto affettuoso Che non ci capita mai Vorrei regalarti un cielo d'agosto Che fa da cornice a una stella che va Un sole nascosto che nasce da dentro E disegna il confine della tua libertà Quel suono leggero di un nome importante Le ali di un uomo volante Per non nasconderti mai... dietro ai rimproveri miei... E se tu fossi qui avrei anche il coraggio D'innamorarmi di lei Per parlarti così come infatti già faccio Anche se non mi ascolterai Però saresti il mio unico orgoglio La rondine che torna da sè... Vorrei regalarti un mondo diverso Che ha fatto la pace con la sua crudeltà Quel giusto rimorso che nasce sbagliando E conferma la forza di ogni fragilità L'anarchico istinto di un cuore migrante Le ali di un uomo volante Per arrivare più su... (e cercare la tua margherita) Di questa piccola vita Dove più vero sei tu... (evitando ogni strada sbagliata) Io vorrei regalarti l'infinito che dà Quel tenero abbraccio di un padre sognante Che come un uomo volante Anche se tu non verrai Saprà nel cuore chi sei Io questo spero e vorrei
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Nato ai bordi di periferia dove i tram non vanno avanti più dove l'aria è popolare è più facile sognare che guardare in faccia la realtà quanta gente giovane va via a cercare più di quel che ha forse perché i pugni presi a nessuno li ha mai resi e dentro fanno male ancor di più ed ho imparato che nella vita nessuno mai ci da di più ma quanto fiato quanta salita andare avanti senza voltarsi mai e ci sei adesso tu a dare un senso ai giorni miei va tutto bene dal momento che ci sei adesso tu ma non dimentico tutti gli amici miei che sono ancora là e ci si trova sempre più soli a questa età non sai...non sai ma quante corse ma quanti voli andare avanti senz'arrivare mai e ci sei adesso tu al centro dei pensieri miei la parte interna dei respiri tu sarai la volontà che non si limita tu che per me sei già una rivincita adesso sai chi è quell'uomo che c'è in me nato ai bordi di periferia dove non ci torno quasi più resta il vento che ho lasciato come un treno già passato oggi che mi sei accanto oggi che si sei soltanto oggi che ci sei adesso tu
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Matteo Branciamore (Marco Cesaroni)
Piove anche qui E aspetto che Passi un pensiero Diverso da te Uno sguardo per Rendermi conto che Che mi intristisco un po’ È una fotografia Rubata in casa tua Quand’eri con me Per me Con me Pensieri di te Di tutti quei piccoli momenti Che fan grande un giorno con te Lo pagherei ad argento Riso e pianto Tutto quello che ho In fondo sai Gli errori miei Io li ho commessi Inseguendo un “Se poi..” Chiuso dentro di me Senza un vero perché Io non ne esco mai Basta fotografie Appese a nostalgie Ti voglio per me Con me Per me Ritorno da te Da tutti quei piccoli momenti Che fan grande un giorno con te Lo pagherei ad argento Riso e pianto Tutto quello che ho
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Oggi sono splendidamente, felicemente, strasuper contento!!!
Oggi mio padre torna a casa dal lavoro con un pacchetto e mi dice: "non riesco ad aprirlo senza rompere il pacchetto, mi aiuti con i tuoi modi da mago???" Io prendo il mio righello e poco prima di aprirlo gli chiedo: "non sarà mica il libro di max!!! L'altro giorno la mamma mi ha fatto una domanda sospetta........." e lui: "apri e basta." lo apro, 10000000000000000000000000000 di metri sopra il cielo, anzi, di più!!! Era Per prendersi una vita!!!
Eccovi la testimonianza:
P.S.: Il diario dietro posso dire che è mio per due motivi: C'è scritto vote for ramo president, e anche scritta la frase: Strari.. Pato
Ciao.
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A tutti i fan di max Pezzali devo riscusarmi per la notizia precedente, ma qualcuno fa gli scherzi in internet, quei titoli sembrano falsi!!! Spero che almeno questo titolo sia vero: "Mezzo pieno mezzo vuoto"
Come gli altri titoli mi ispira, anzi, questo più degli altri!!! Mancando due giorni all'uscita radiofoniica del nuovo singolo (che per me sono ancora troppi!!!).
Un saluto a tutti i fan di max e ai lettori del mio blog.
Ramrock!
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quello che si prova non si puo` spiegare qui hai una sorpresa che neanche te lo immagini dietro non si torna non si puo` tornare giu` quando ormai si vola non si puo` cadere piu` vedi tetti e case e grandi le periferie e vedi quante cose sono solo fesserie e da qui e da qui qui non arrivano gli angeli con le lucciole e le cicale e da qui e da qui non le vedi piu` quelle estati li` quelle estati li` qui e` logico cambiare mille volte idea ed e` facile sentirsi da buttare via qui non hai la scusa che ti puo` tenere su` qui la notte e` buia e ci sei soltanto tu vivi in bilico e fumi le tue lucky strike e ti rendi conto di quanto le maledirai e da qui e da qui qui non arrivano gli ordini a insegnarti la strada buona e da qui e da qui qui non arrivano gli angeli
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Un giorno…..
Ero un ragazzino delle superiori, vidi un ragazzo della mia classe che stava tornando a casa da scuola. Il suo nome era Arturo e sembrava stesse portando tutti i suoi libri.
Dissi tra me e me: perché mai uno dovrebbe portarsi a casa tutti i libri di venerdì? Deve essere un ragazzo strano. Io avevo il mio week - end pianificato (feste e una partita di pallone con i miei amici), così ho scrollato le spalle e mi sono incamminato. Mentre stavo camminando vidi un gruppo di ragazzini che correvano incontro ad Arturo... Gli arrivarono addosso facendo cadere tutti i suoi libri e lo spinsero facendolo cadere nel fango. I suoi occhiali volarono via, e li vidi cadere nell' erba un paio di metri più in là. Lui guardò in su e vidi una terribile tristezza nei suoi occhi. Mi rapì il cuore! Così mi incamminai verso di lui mentre stava cercando i suoi occhiali e vidi una lacrima nei suoi occhi. Raccolsi gli occhiali e glieli diedi dicendogli: 'quei ragazzi sono proprio dei selvaggi, dovrebbero imparare a vivere.' Arturo mi guardò e disse: 'grazie!' C'era un grosso sorriso sul suo viso, era uno di quei sorrisi che mostrano vera gratitudine. Lo aiutai a raccogliere i libri e gli chiesi dove viveva. Scoprii che viveva vicino a me così gli chiesi come mai non lo avessi mai visto prima, lui mi spiegò che prima andava in una scuola privata. Parlammo per tutta la strada e io lo aiutai a portare alcuni libri. Mi sembrò un ragazzo molto carino ed educato così gli chiesi se gli andava di giocare a calcio con i miei amici e lui disse di si. Rimanemmo in giro tutto il week end e più lo conoscevo più Arturo mi piaceva così come piaceva ai miei amici. Arrivò il lunedì mattina ed ecco Arturo con tutta la pila dei libri. Lo fermai e gli dissi: 'ragazzo finirà che ti costruirai dei muscoli incredibili Con questa pila di libri ogni giorno!' Egli rise e mi diede metà dei libri. Nei successivi quattro anni io e Arturo diventammo amici per la pelle. Una volta adolescenti cominciammo a pensare all'università, Arturo decise per Roma ed io per un altra città. Sapevo che saremmo sempre stati amici e che la distanza non sarebbe stata un problema per noi. Arturo sarebbe diventato un dottore mentre io mi sarei occupato di cause e litigi. Arturo era il primo della nostra classe e io l'ho sempre preso in giro per essere un secchione. Arturo doveva preparare un discorso per il diploma. Io fui molto felice di non essere al suo posto sul podio a parlare. Il giorno dei diplomi, vidi Arturo, aveva un ottimo aspetto. Lui era uno di quei ragazzi che aveva veramente trovato se stesso durante le scuole superiori. Era un pò pieno nell'aspetto e stava molto bene con gli occhiali. Aveva qualcosa in più e tutte le ragazze lo amavano Ragazzi qualche volta ero un pò geloso! Quello era uno di quei giorni, potevo vedere che era un pò nervoso per il discorso che doveva fare, così gli diedi una pacca sulla spalla e gli dissi: 'giovane te la caverai alla grande!' Mi guardò con uno di quegli sguardi (quelli pieni di gratitudine) sorrise e mi disse: 'grazie'. Iniziò il suo discorso schiarendosi la voce: 'nel giorno del diploma si usa ringraziare coloro che ci hanno aiutato a farcela in questi anni duri. I genitori, gli insegnanti, ma più di tutti i tuoi amici. Sono quì per dire a tutti voi che essere amico di qualcuno è il più bel regalo che voi potete fare. Voglio raccontarvi una storia: 'Guardai il mio amico Arturo incredulo non appena cominciò A raccontare il giorno del nostro incontro. Lui aveva pianificato di suicidarsi durante il week end. Egli raccontò di come aveva pulito il suo armadietto a scuola, così che la madre non avesse dovuto farlo dopo, e di come si stesse portando a casa tutte le sue cose. Arturo mi guardò intensamente e fece un piccolo sorriso. 'Ringraziando il cielo fui salvato, il mio amico mi salvò Dal fare quel terribile gesto'. Udii un brusio tra la gente a queste rivelazioni. ll ragazzo più popolare ci aveva appena raccontato il suo momento più debole. Non sottovalutate mai il potere delle vostre azioni. Con un piccolo gesto potete cambiare la vita di una persona, in meglio o in peggio.
Cercate il buono negli altri.
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Mi scuso con tutti i lettori del mio blog e fan di Max Pezzali, in internet avevano detto un titolo sbagliato del futuro singolo, stavolta credo che sia giusto!!!
Il titolo del fututo singolo sarà:
"...la storia, la nostra"
A me il titolo ispira, e a voi???
Mi scuso ancora, queste informazioni sembra quasi sicuro che siano giuste.
Ciao.
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Buon giorno a tutti!!! (spero almeno che a voi vada meglio!!!),oggi (come ogni sabato) sono andato a nuoto e adesso vi dico cosa ci è successo:
Fino a prima di andare in palestra tutto ok, in palestra viene un divertimento infinito!!! Avevano messo quell'erba appicicosa che non riuscivi più a staccarci i piedi per terra, troppo bello!!! e noi facevamo finta di fare i drogato facendo finta di sniffare sull'erba, però, (come al solito) il Primo Piatto non ha capito che facevamo finta, e all'ora lui, si è messo a sniffarla davvero!!! Un ridere che neanche vi potete immaginare!!!
Poi va bhe, la doccia prima di entrare nella vasca, poi un pò di vasche, e poi abbiamo un pò giocato, Nicola (l'istruttore) lanciava la palla e noi (maschi contro femmine) dovevamo prenderla nuotando logicamente... Adesso vorreste chiedervi, Chi ha vinto??? Ma è logico!!! I nuotatori più idoli d'italia!!! Noi uomini!!! poi Nicola ci ha fatto andare in una vasca in cui non ci era andata nessuno di noi (ne un maschio ne una femmina) siamo entrati UNA SAUNA!!! Tanto che Cotechino ha detto: "Wow così perdo qualche chilo!!!" XD!!!, io e Prugna invece facevamo finta di fare quelli di wresling, ci mettavamo all'estremitàe ci lanciavamo!!! Troppo bello!!! Poi è finita l'ora, e siamo tornati sotto le doccie, non abbiamo festeggiato come il solito, perchè,poco prima che lo facessimo è arrivato il direttore della piscina!!! e ci ha detto di uscire che non avevamo bisogno di stare sotto la doccia!!! Ma come si permette??? Eravamo sotto da cinque minuti a dir tanto!!! E per cacciarci fuori ha anche detto parolaccie e bestemmie!!! Però non ho ribattuto altrimenti quello mi sbatteva davvero fuori e in piscina non mi faceva più mettere piede!!! E che con quelle doccie che ci vuole minimo mezz'ora per lavarsi bene, per il getto forte che sganciano che se qualcuno te la apre all'inprovviso fai un salto in avanti che non ti dico!!!
Il primo a essere stato nominato Prugna, Il secondo Contorno (Io), poi Birra, e per ultimo Michele il dolce, che però lui ha litigato con quel rompi e all'ora la lasciato sotto!!!
Ma io mi chiedo, dice a noi che stiamo troppo sotto e non guarda quelli che vanno sotto le doccie con le scarpe che usano anche per andare in giro sotto le doccie!!! Ma non è possibile!!!
Buona giornata a tutti i lettori, (ditemi che ne pensate su quel farabtto (a dire poco)).
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Per Prendersi Una Vita è il primo romanzo del cantante Max Pezzali pubblicato l'8 Aprile 2008 da Baldini & Castoldi Delai Editore. Una storia che non ti aspetti, una storia che sembra vera, i piccoli particolari messi in evidenza, nulla di scontato. La vita di quattro diciannovenni che, liberatisi dal mattone della scuola, decidono di fare un viaggio, inseguendo un sogno. Un grande romanzo, d'attualità e che lascia spesso pensare.
Trama:
Come dice Max stesso all'inizio del libro, la storia raccontata è una storia crudele. E' ambientata nel luglio del 1988: quattro ragazzi di 19 anni, Andrea (che nel romanzo parla in prima persona), Gianluca (genio di computer), Marco (futuro pilota d'aerei e fidanzato con la bella Francesca) e Adamo (la classica testa-calda del gruppo), terminati gli esami di stato, decidono di intraprendere un viaggio verso Londra per assistere al concerto punk di Joe Strummer, ex leader dei The Clash.
E' una scelta improvvisa, imprevista: un'idea buttata giù in pochi secondi che cambierà la loro vita. Si organizzano di corsa, prima di sera sono già saliti sulla Mini di Andrea con pochi soldi, pochi vestiti di ricambio, itinerario che prevede di arrivare a destinazione nel minor tempo possibile. Itinerario che cambia, dopo poche ore: deviazione verso Amsterdam. I 4 decidono di fare una piccola sosta nella capitale per farsi un tatuaggio: 4 assi, uno a testa, per quattro amici, quattro assi. Un tatuaggio, una di quelle cose, che come i ricordi di questo viaggio, resteranno in eterno. Archiviata la pratica, il viaggio verso Londra continua. Arrivati a destinazione, dopo una serata in un locale nel quale Andrea e Adamo addocchiano due ragazze inglesi, la sera dopo il gruppo partecipa al concerto che gli regala grandi emozioni.
Il giorno successivo sembra che tutto sia finito. La vacanza improvvisata che all'inizio sembrava tanto una pazza idea, ora che è sta finendo inizia a mancare. Tralasciata la possibilità di ricevere soldi in qualche modo, decidono di ripartire per tornare a casa. E' qui scatta il colpo di scena: partenza ritardata a causa di un guasto al traghetto. Restano una notte in più in Inghilterra, a Folkestone, per la precisione. Adamo esce con una frase inaspettata: "Ragazzi, resto qui in Inghilterra". "E con Francesca come la metti?" gli rispose secco Marco. Marco cera il fidanzato di Francesca, la quale aveva però una relazione segreta con Adamo: Marco l'ha scoperto per caso e, chiaramente, non l'ha presa bene. I due iniziano a discutere animatamente, finchè Marco non sferra un calcio in pieno petto a Adamo, che, perso l'equilibrio, precipita nel vuoto della scogliera dietro lui. Il viaggio che sembrava una pazzia, ora, si è rivelato essere tale.
A 20 anni di distanza Marco, Andrea e Gianluca, che nel frattempo si sono fatti una famiglia e lavorano, decidono di ripetere, tappa per tappa, lo stesso viaggio fatto nel 1988, fino a raggiungere quella scogliera nella quale il 4° asso del gruppo era volato via.
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Però per essere educato potrebbe anche chiudere la porta no???
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Per il tour 2008:
Il 14 giugno 2008 Max Pezzali si esibirà dal vivo, nella cornice dei bellissimi giardini della Villa Reale di Monza. Sarà il concerto di apertura del Tour Max Pezzali live 2008, che vedrà il cantante impegnato sui palchi di tutta Italia, a riscuotere successi e consensi da parte dei suoi fans. Del suo vasto repertorio Max proporrà i brani scelti fra quelli del suo ultimo album Time Out, ma non mancheranno i pezzi più significativi della sua lunga carriera, che fanno ormai parte della storia della musica pop. Queste le prime date confermate: 14 giugno, Monza-Mi (Villa Reale) 01 agosto, Cagliari (Anfiteatro Romano)
Riguardo al Cd/DVD:
È in uscita a breve (fine maggio) il primo CD/DVD Live della carriera di Max Pezzali, che raccoglierà i brani più significativi cantati da solista nel Max 2007 Tour, il cd conterrà due canzoni inedite, una delle quali sarà in rotazione radiofonica o dal 25 aprile o dal 2 maggio al più tardi dal titolo "La ragione di vivere". È inoltre previsto un tour per tutta l'Italia durante l'estate 2008. Max Pezzali si esibirà anche ad Eurodisney, Parigi. In questo periodo il cantante è attivo su internet grazie al suo nuovo photoblog "(qualc)Una al giorno". Dal 7/8 aprile 2008 è in tutte le librerie il nuovo libro di Max Pezzali dal titolo Per prendersi una vita, primo romanzo del cantante.
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Oggi volevo farvi conscere la canzone di un cantante che ormai è mancato da qualche anno, però, ha fatto delle stupende canzoni (secondo me) tra cui una canzone che rappresenta oggi e domani, Questa:
Generalmente mi ricordo una domenica di sole una giornata molto bella un'aria già primaverile
in cui ti senti più pulito anche la strada è più pulita senza schiamazzi e senza suoni
chissà perché non piove mai quando ci sono le elezioni.
Una curiosa sensazione che rassomiglia un po' a un esame di cui non senti la paura ma una dolcissima emozione,
e poi la gente per la strada li vedi tutti più educati sembrano anche un po' più buoni
ed è più bella anche la scuola quando ci sono le elezioni.
Persino nei carabinieri c'è un'aria più rassicurante ma mi ci vuole un certo sforzo per presentarmi con coraggio c'è un gran silenzio nel mio seggio
un senso d'ordine e di pulizia. Democrazia!
Mi danno in mano un paio di schede e una bellissima matita lunga, sottile, marroncina, perfettamente temperata
e vado verso la cabina volutamente disinvolto per non tradire le emozioni
e faccio un segno sul mio segno come son giuste le elezioni.
È proprio vero che fa bene un po' di partecipazione con cura piego le due schede e guardo ancora la matita così perfetta è temperata...
io quasi quasi mela porto via. Democrazia!
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Stessa storia, stesso posto, stesso bar stessa gente che vien dentro consuma e poi va non lo so che faccio quì esco un pò e vedo i fari delle auto che mi guardano e sembrano chiedermi chi cerchiamo noi Gli anni d’oro del grande Real gli anni di Happy days e di Ralph Malph gli anni delle immense compagnie gli anni in motorino sempre in due gli anni di che belli erano i film gli anni dei Roy Rogers come jeans gli anni di qualsiasi cosa fai gli anni del tranquillo siam qui noi siamo qui noi Stessa storia, stesso posto, stesso bar una coppia che conosco ci avrà la mia età come va salutano così io vedo le fedi alle dita di due che porco giuda potrei essere io qualche anno fa Gli anni d’oro del grande Real gli anni di Happy days e di Ralph Malph gli anni delle immense compagnie gli anni in motorino sempre in due gli anni di che belli erano i film gli anni dei Roy Rogers come jeans gli anni di qualsiasi cosa fai gli anni del tranquillo siam qui noi siamo qui noi siamo qui noi Stessa storia, stesso posto, stesso bar stan quasi chiudendo poi me ne andrò a casa mia solo lei davanti a me cosa vuoi il tempo passa per tutti lo sai nessuno indietro lo riporterà neppure noi Gli anni d’oro del grande Real gli anni di Happy days e di Ralph Malph gli anni delle immense compagnie gli anni in motorino sempre in due gli anni di che belli erano i film gli anni dei Roy Rogers come jeans gli anni di qualsiasi cosa fai gli anni del tranquillo siam qui noi siamo qui noi siamo qui noi
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Non siamo mica nati ricchi noi ci alziamo presto la mattina e poi siamo distratti un po' e stretti nel metrò e quando torni a casa tardi tu mi dici sempre che non reggi più e non vuoi più parlare e io che inizio a bere. La convivenza che ci ha dato sì la nostra storia è consumata qui tra sigarette andate le bottiglie vuote, le cose tralasciate e tua madre che chiama ogni tanto «State bene sì» «stiamo bene» ma sono stanco sai vorrei ci fosse un giorno. Un giorno senza fine uno di quelli in cui ti scordi che domani ti devi alzare presto e devi lavorare vorrei ci fosse un giorno che tu non fossi nervosa e senza litigare, riprenderti per mano e andarcene un po' al mare un giorno senza fine. Apriamo gli occhi e poi non è così ma a scuola che ne sanno che sono già due volte che ci manca un anno e qualche sera ci guardiamo un film e poi facciamo l'amore che i fatti della vita per superarli bene bisogna stare insieme. E la sveglia che suona alle sei i sogni poi non li finisci mai ma tu sei stanca vorrei ci fosse un giorno. Un giorno senza fine uno di quelli in cui ti scordi che domani ti devi alzare presto e devi lavorare vorrei ci fosse un giorno che tu non fossi nervosa e senza litigare, riprenderti per mano e andarcene un po' al mare un giorno senza fine per bere e per fumare e poi tornare qui riprendere coscienza ma senza stare male vorrei ci fosse un giorno ne ho avuti pochi io uno di quelli in cui ti scordi dei casini e di pregare Dio. Un giorno senza fine per bere e per fumare e poi tornare qui riprendere coscienza ma senza stare male un giorno senza fine un giorno senza fine
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Ora si sa quasi sucuramente la data dell'uscita in anteprima radiofonica della futura nuova canzone di Max pezzali che sarà nel prossimo CD/DVD.
Sarà tra il 25 Aprile (sarà per la liberazione???)
O il 2 Maggio (Questa data non so come motivarla)
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