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    CHE GIORNATA!!!

     

    Oggi giornata stupenda, alla terza ora il prof. di matematica chiede all'interrogata: "A cosa serve il pene???" e io sottovoce ho risposto: "A un cazzo!!!" (scusate il linguaggio ma ci stava bene!!! XD!!!)

    Oggi a nuoto non c'è Nicola!!! Strage per tutti (tranne per Michele che non c'era) avevamo la vicecapa (noooooooooo), ci ha fatto penare dalla palestra alla piscina, :"Non va bene stai andando troppo veloce" è vero che il comando era di andare piano, però, se il mio piano è paragonato il medio agli altri mica è colpa mia!!!

    Sotto le doccie io ePrugna abbiamo "organizzato" la festa di fine corso (che sicuramente DaVinci si perde perchè per lui è l'ultima volta che ci vede (spero solo per quest'anno) perchè, appena finisce la scuola parte!!!); abbiamo previsto un "concerto" basato sui nostri splendidi acuti, faremo pezzi come: "il suono della sirena", "Lacrimosa" (troppo bella cantata da noi, meglio che la composizione di Mozart!!!),e altre, Poi faremo pezzi di Cotechino: "il ciuffo metallaro" (ahahahahahahaha), la "coteca-dance" più la versione disco mix!!! e anche tante altre..., e poi barzellette (inventate da me e alcuni fatti veri comici): uno è il pezzo precedente (quello del pene), "barzelletta su Lazzaro", e la splendidissima "Torino in fiamme" (fatto successo realmente nella gita a Torino!!!), ecc....

     

     

    by Ramrock!

     

    CANNON BLASTER

     

    Cannon Blaster

    Composto da vari episodi su diversi livelli, ecco un simpatico gioco di abilità in cui, di quadro in quadro, dovrete riuscire a catapultarvi da un cannone all'altro fino a raggiungere il sole, la metà che vi porterà ai livelli successivi livelli. Durante il volo dovrete raccogliere le monete sparse in aria ed evitare ostacoli e nemici, decidendo di volta in volta il momento giusto per catapultarvi fuori dal cannone. Giocare è semplicissimo e basterà premere la SPACEBAR per lanciarvi dai cannoni.
     

    ALLA FINE DELLA SCUOLA... (MA NON DELL'INCIBO!!!)


     
    Ma non dell'incubo più grande mai vissuto... GLI ESAMI!!!

     

    WWW (WORLD WIDE WEB)

     

    « Il World Wide Web ha le potenzialità per svilupparsi in un'enciclopedia universale che copra tutti i campi della conoscenza e in una biblioteca completa di corsi per la formazione. »(Richard Stallman)

    Il World Wide Web (termine di origine inglese), in sigla WWW, spesso abbreviato in Web, anche scritto web in ragione della sua ampia diffusione nel linguaggio comune, anche conosciuto come grande ragnatela mondiale in quanto traduzione letterale di World Wide Web (anche se la traduzione letterale più accurata sarebbe "ragnatela intorno al mondo"), è uno dei servizi di Internet, la più grande rete di computer mai realizzata, rete di computer mondiale e ad accesso pubblico attualmente esistente. In particolare è, assieme alla posta elettronica, il servizio di Internet più utilizzato e conosciuto.

    Il servizio mette a disposizione degli utenti uno spazio elettronico e digitale per la pubblicazione in particolare di contenuti multimediali ma più in generale di qualsiasi software, oltre ad un mezzo con cui fornire servizi particolari sviluppati dagli stessi utenti.

    Il Web è stato creato da Tim Berners-Lee, ricercatore al CERN di Ginevra, sulla base di idee dello stesso Berners-Lee e di un suo collega, Robert Cailliau, e oggi gli standard su cui è basato, in continuo sviluppo, sono mantenuti dal World Wide Web Consortium (W3C). La nascita del Web risale al 6 agosto 1991, giorno in cui Berners-Lee mise on-line su Internet il primo sito web.

    Descrizione del Web

    Più in dettaglio il Web è un servizio di Internet che mette a disposizione degli utenti uno spazio elettronico e digitale, dato dalla memoria di particolari computer di Internet chiamati server web, per la pubblicazione in paricolare di contenuti multimediali (testi, immagini, audio, video, ipertesti, ipermedia, ecc.) ma più in generale di qualsiasi software (programmi, dati, applicazioni, videogiochi, ecc.), oltre ad un mezzo con cui fornire servizi particolari sviluppati dagli stessi utenti.

    Chiunque disponga di un computer, di un accesso ad Internet, degli opportuni programmi e del cosiddetto spazio web, porzione di memoria di un server web dedicata alla memorizzazione dei contenuti del Web, può, nel rispetto delle leggi vigenti nel Paese in cui risiede il server web, pubblicare contenuti e fornire particolari servizi attraverso il Web. I contenuti del Web sono infatti costantemente on-line quindi costantemente fruibili da chiunque disponga di un computer, di un accesso a Internet e degli opportuni programmi, in particolare del cosiddetto browser web, il programma che permette, come si dice in gergo, di "navigare" nel Web, cioè di fruire dei contenuti del Web e degli altri servizi eventualmente disponibili.

    Non tutti i contenuti e i servizi del Web sono però disponibili a chiunque in quanto il proprietario dello spazio web, o chi ne è ha delega di utilizzo, può rendere disponibili i contenuti in esso memorizzati, o i particolari servizi forniti attraverso di esso, solo a determinati utenti, gratuitamente o a pagamento, utilizzando il sistema degli account.

    I contenuti del Web

    I contenuti principali del Web sono costituiti da testo e grafica rappresentati in un insieme ristretto di standard definito dal W3C. Tali contenuti sono quelli che tutti i browser web devono essere in grado di fruire autonomamente, cioè senza software aggiuntivo.

    I contenuti pubblicati sul Web possono essere però di qualunque tipo e in qualunque standard. Alcuni di questi contenuti sono pubblicati per essere fruiti attraverso il broser web e, non essendo rappresentati in uno degli standard apartenenti all'insieme definito dal W3C, per poterli fruire attraverso il broser web questo deve essere integrato con i cosiddetti plug-in, software che integrano le funzionalità di un programma, scaricabili attraverso il Web stesso.

    In genere questi contenuti del Web fruibili attraverso il broser web integrato con plug-in sono di tipo audiovideo. Attualmente gli standard più diffusi per tali contenuti sono Adobe Flash, Windows Media, QuickTime e RealMedia.

    Il resto dei contenuti del Web è fruibile con programmi autonomi. Ad esempio si può trattare di un file eseguibile sul sistema operativo che si sta utilizzando o di un documento di testo in formato Microsoft Word.

    L'organizzazione dei contenuti del Web

    I contenuti del Web sono organizzati nei cosiddetti siti web a loro volta strutturati nelle cosiddette pagine web le quali si presentano come composizioni di testo e/o grafica visualizzate sullo schermo del computer dal browser web. Le pagine web, anche appartenenti a siti diversi, sono collegate fra loro in modo non sequenziale attraverso i cosiddetti link (anche chiamati collegamenti), parti di testo e/o grafica di una pagina web che permettono di accedere ad un'altra pagina web, di scaricare particolari contenuti, o di accedere a particolari funzionalità, cliccandoci sopra con il mouse.

    Tuttu i sito web, ma non tutte le pagina web, sono identificati dal cosiddetto indirizzo web, una sequenza di caratteri univoca chiamata in termini tecnici URL che ne permette la rintracciabilità nel Web e quindi la fruizione.

    Non è previsto un indice aggiornato in tempo reale dei contenuti del Web quindi sono prosperati i cosidetti motori di ricerca, siti web da cui è possibile ricercare contenuti nel Web in modo automatico sulla base di parole chiave inserite dall'utente, e i cosiddetti portali web, siti web da cui è possibile accedere ad ampie quantità di contenuti del Web selezionati dai redattori del portale web attraverso l'utilizzo di motori di ricerca o su segnalazione dei redattori dei siti web.

    I servizi del Web

    Oltre alla pubblicazione di contenuti elettronici e digitali il Web permette di offrire servizi particolari svilupatti dagli stessi utenti. Ciò è possibile in quanto il Web rappresenta anche un mezzo per la distribuzione di software, quindi anche di codice eseguibile sul computer dell'utente. I servizi fornibili sono infiniti, in pratica limitati solo dalla velocità della linea di telecomunicazioni con cui l'utente e chi fornisce il servizio sono collegati e dalla potenza di calcolo dei loro computer.

    Di seguito sono elencati i servizi particolari sviluppati per il Web che hanno una denominazione generica:

    • web mail: l'utilizzo della propria casella di posta elettronica attraverso il Web;
    • web TV: la televisione fruita attraverso il Web;
    • web radio: la radio fruita attraverso il Web;
    • chat: la comunicazione in tempo reale tra più persone situate a distanza.

    Implementazione del Web

    Il Web è implementato attraverso un insieme di standard, i principali dei quali sono i seguenti:

    • HTML (e suoi derivati): il linguaggio di markup con cui sono descritte le pagine web;
    • HTTP: il protocollo di rete appartenente al livello di applicazione del modello ISO/OSI su cui è basato il Web;
    • URL: lo schema di identificazione, e quindi di rintracciabilità, dei contenuti e dei servizi del Web.

    La peculiarità dei contenuti del Web è quella di non essere memorizzati su un unico computer ma di essere distribuiti su più computer, caratteristica da cui ne discende efficienza in quanto non vincolati ad una particolare localizzazione fisica. Tale peculiarità è realizzata dal protocollo di rete HTTP il quale permette di vedere i contenuti del Web come un unico insieme di contenuti anche se fisicamente risiedono su una moltitudine di computer di Internet sparsi per il pianeta.

    Storia del Web

    La nascita

    La prima proposta di un sistema ipertestuale si può far risalire agli studi di Vannevar Bush, poi pubblicati nell'articolo As We May Think (in italiano "Come potremmo pensare") del 1945.

    La data di nascita del World Wide Web viene comunemente indicata nel 6 agosto 1991, giorno in cui l'informatico inglese Tim Berners-Lee pubblicò il primo sito web dando così vita al fenomeno della tripla W. L'idea del World Wide Web era nata due anni prima, nel 1989, presso il CERN (Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire) di Ginevra, il più importante laboratorio di fisica europeo. Alla sua base vi era il progetto dello stesso Berners-Lee e di un suo collega, Robert Cailliau, di elaborare un software per la condivisione di documentazione scientifica in formato elettronico indipendentemente dalla piattaforma informatica utilizzata, con il fine di migliorare la comunicazione, e quindi la cooperarazione, tra i ricercatori dell'istituto. A lato della creazione del software, iniziò anche la definizione di standard e protocolli per scambiare documenti su reti di calcolatori: il linguaggio HTML e il protocollo di rete HTTP.

    Questi standard e protocolli supportavano inizialmente la sola gestione di pagine HTML statiche, vale a dire file ipertestuali visualizzabili e, soprattutto, navigabili utilizzando opportune applicazioni (browser web).

    Dopo i primi anni in cui era stato usato solo dalla comunità scientifica, il 30 aprile 1993 il CERN decise di mettere il WWW a disposizione del pubblico rinunciando ad ogni diritto d'autore. La semplicità della tecnologia decretò un immediato successo: in pochi anni il WWW divenne la modalità più diffusa al mondo per inviare e ricevere dati su Internet, facendo nascere quella che oggi è nota come "era del web".

    Dal web statico ai web service

    Per superare le limitazioni del progetto iniziale, fin da subito furono definiti strumenti capaci di generare pagine HTML dinamiche (ad es. utilizzando dati estratti da un database). La prima soluzione di questo tipo furono le CGI (Common Gateway Interface). Attraverso una CGI è possibile richiedere ad un Web server di invocare un'applicazione esterna e presentare il risultato come una qualsiasi pagina HTML. Questa soluzione, sebbene molto semplice da realizzare, presenta numerose limitazioni di progetto (l'applicativo esterno viene eseguito ad ogni richiesta utente e non è prevista alcuna ottimizzazione, non vi è alcuna gestione dello stato della sessione, etc.).

    Per dare al web una maggiore interattività e dinamicità sono state perseguite due strade. Da un lato sono state aumentate le funzionalità dei browser attraverso un'evoluzione del linguaggio HTML e la possibilità d'interpretazione di linguaggi di scripting (JavaScript). Dall'altro, si è migliorata la qualità di elaborazione dei server attraverso una nuova generazione di linguaggi integrati con il Web Server (JSP, PHP, ASP, etc.), trasformando i Web Server in quelli che sono oggi più propriamente noti come Application Server.

    La diffusione di queste soluzioni ha consentito di avviare l'utilizzo del web come piattaforma applicativa che oggi trova la sua massima espressione nei Web Service, alla cui realizzazione e diffusione sta lavorando l'intera industria mondiale del software per la gestione d'azienda, dai grandi nomi commerciali (come SAP) fino alle comunità Open Source. L'utilizzo dei web-service all'interno dell'architettura di integrazione SOA permetterà anche alle piccole imprese di gestire senza grandi sforzi i propri processi aziendali.

    Scopo dei Web Service è di limitare il più possibile le attività di implementazione, consentendo di accedere a servizi software resi disponibili in rete, assemblarli secondo le proprie necessità e pagarli soltanto per il loro utilizzo effettivo, metodologia individuata nella terminologia anglosassone come pay per use, on demand software, just in time software, on tap software, etc.

    È chiaro, quindi, che i web-service ed il loro successo hanno ed avranno un legame strutturale ed intrinseco con i processi aziendali che dovranno supportare nell'ambito di una nuova organizzazione basata sui processi.

    Dal web statico al web semantico

    Nonostante tutte queste evoluzioni, il web rimane, ancora e soprattutto, una gigantesca biblioteca di pagine HTML statiche on-line. Però, lo standard HTML se da un lato con la sua semplicità ha contribuito all'affermazione del web, dall'altro ha la grossa limitazione di occuparsi solo ed esclusivamente della formattazione dei documenti, tralasciando del tutto la struttura ed il significato del contenuto. Questo pone notevoli difficoltà nel reperimento e riutilizzo delle informazioni. Per rendersi conto di questo è sufficiente eseguire una ricerca utilizzando uno dei molti motori disponibili in rete e ci si accorgerà che, delle migliaia di documenti risultanti dalla query, spesso solo una piccola percentuale è d'interesse per la ricerca che s'intendeva fare. Ad esempio, per un qualsiasi motore di ricerca, non esiste alcuna differenza fra il termine Rossi nel contesto Il Sig. Rossi ed il termine rossi nel contesto capelli rossi, rendendo la ricerca molto difficile.

    La risposta a questo problema è venuta, ancora una volta, dal fisico inglese Tim Berners-Lee, che, abbandonato il CERN, ha fondato il consorzio W3C che ha assunto il ruolo di governo nello sviluppo di standard e protocolli legati al web. Egli nel 1998 ha definito lo standard XML (eXtensible Markup Language), un metalinguaggio derivante dall'SGML, che consente la creazione di nuovi linguaggi di marcatura (ad es. lo stesso HTML è stato ridefinito in XML come XHTML). Sua caratteristica innovativa è la possibilità di aggiungere informazioni semantiche sui contenuti attraverso la definizione di opportuni tag.

    I principali obiettivi di XML, dichiarati nella prima specifica ufficiale (ottobre 1998), sono pochi ed espliciti: utilizzo del linguaggio su Internet, facilità di creazione dei documenti, supporto di più applicazioni, chiarezza e comprensibilità. Con queste semplici caratteristiche l'XML fornisce un modo comune di rappresentare i dati, cosicché i programmi software sono in grado di eseguire meglio ricerche, visualizzare e manipolare informazioni nascoste nell'oscurità contestuale.

    È per questo che, nonostante la sua giovane età, l'XML è alla base di tutte le nuove specifiche tecnologiche rilasciate dal W3C ed è stato adottato come standard di rappresentazione dati da tutta l'industria informatica (dai file di configurazione delle applicazioni alla definizione di formati di interscambio dei dati).

    Le specifiche XML hanno però una lacuna molto importante: non definiscono alcun meccanismo univoco e condiviso per specificare relazioni tra informazioni espresse sul web per una loro elaborazione automatica (ad es. più documenti che parlano dello stesso argomento, persona, organizzazione, oggetto), rendendo molto difficile la condivisione delle informazioni. Anche in questo caso la soluzione al problema è venuta dal W3C di Berners-Lee, attraverso la formalizzazione del web semantico. Il W3C considera l'ideale evoluzione del web dal machine-representable al machine-understandable. L'idea è di generare documenti che possano non solo essere letti ed apprezzati da esseri umani, ma anche accessibili ed interpretabili da agenti automatici per la ricerca di contenuti.

    A tale scopo sono stati definiti alcuni linguaggi, quali Resource Description Framework (RDF) e Web Ontology Language (OWL), entrambi basati su XML, che consentono di esprimere le relazioni tra le informazioni rifacendosi alla logica dei predicati mutuata dall'intelligenza artificiale. Questi standard sono già disponibili, ma continuano ad essere ulteriormente sviluppati insieme a formalismi e strumenti per dotare il web di capacità di inferenza.

    Quello appena esposto è un processo solo apparentemente tecnico, ma ben visibile nella sua portata, che ha come obiettivo l'approdo all'intelligenza condivisa del web che promette, a breve, l'uso più efficiente dei siti internet e, a più lungo termine, una autentica trasformazione nella natura del software e dei servizi.

    Tanto interesse per queste tecnologie è da ravvisare nel fatto che tutti (utenti, produttori di software e di servizi piccoli e grandi) hanno da avvantaggiarsi dalla diffusione piena di questi standard. La formazione nel corpo del web di una vasta rete "semantica" è, infatti, la condizione chiave per il decollo di un nuovo modo di intendere ed usare il web.

     

    LULù DOVE SEI???

     

    Ieri è sparita Lulù!!! questa la o poco prima della sua scomparsa:

    CHE GIORNATA!!!

     

    Buon giorno popolo!!! Oggi per me giornata stupenda!!!

    Perse le prime due ore di scuola perchè dovevamo fare un "theatrino" e fare il film "Saturday night fever (la febbre del sabato Sera)" (che spero di non avere stassera!!!XD).

    A me è toccata la parte di Tony Manero!!! C'è dovevo fare la figura del ganzo (quando per colpa della mia timidezza è difficile che corteggio una!!!), e dovevo fare la prima parte, quella in cui le donne morivano ai tuoi piedi e ti piacciono tutte!!! Che vergogna!!! E poi era da recitare tutto in inglese!!! (Per fortuna con il foglio davanti!!! :) , però è stato troppo divertente!!! Poi col giubbotto in pelle che mi avevano prestato che era anche mezzo scassato (Non credo che John Travolta nel film l'avesse così scassato!!!)

    Poi il prof. Maddè che gli diciamo che domani abbiamo la professione di fede e ci carica apposta di più di compiti!!! E' un miracolo che sono qui a scrivere!!!

    Poi va bhè, come tutti i sabati sono andato a nuoto e divertimento totale!!!

     

     

    Un saluto, Ciao.

    Ramrock! (detto Tony XD).

     

     

    COME FARE VEDERE LE CANZONI (O MUSICA) CHE STATE ASCOLTANDO IN MSN MESSANGER

     
     
     
     
    Andate sul vostro Media Player su strumenti; Plug-in; Opzioni...
     
    Vi comparirà fuori questa finestra:
     
     
    Cliccare su sfondo;cliccare sul quadratino; e vi si visualizzerà applica.
     
    Dopo di che, andate sulla vostra pagina di messanger
     

    Cliccate a lato del messaggio personale (dovrebbe esserci una freccietta vero il basso) e cliccare su musica in ascolto.

     

    RITORNERò (TESTO 6 VIDEO IN ANTEPRIMA DAL SITO DI UFFICIALE)

    Introduzione:

    Quando si è giovani si crede che il Grande Amore si possa incontrare una volta sola, e che quando è perduto lo è per sempre; si ha paura di non potere più provare le emozioni assolute, la sensazione di volare sopra le cose e le persone. Invece crescendo ci si rende conto che l’Amore torna, torna sempre; in forme diverse e più complesse, nelle persone accanto alle quali condividere un progetto di vita, nella propria casa,  nei propri affetti e nelle vite che verranno.

     

     

    Ritornerò

    Max Pezzali

     
     
    Ti ho cercata in mezzo ai volti che vedevo intorno a me
    più credevo di trovarti più eri
    inafferrabile
    ogni tanto m'illudevo fossi veramente tu
    e sentivo la tua voce anche se già non c'eri più
    "Ritornerò, ritornerò"
    Poi una sera d'estate ho aperto gli occhi ed eri lì
    le nostre giovani vite quasi indivisibili
    forse è stato il troppo amore o l'incoscienza dell'età
    aprendo quella porta hai detto
    "Tutto si sistemerà"
    "Ritornerò, ritornerò"
    Ed il tempo se ne andò con te
    tra i rimpianti e le lacrime
    e i ricordi e la felicità
    a l'Amore che non tornerà
    che quando si perde è perso ormai
    chissà un giorno se mi rivedrai
    ti batterà il cuore per un po'
    solamente per un attimo
    Sono stato come un cane, mi sono buttato via
    con qualunque umiliazione, anche sotto casa tua
    la finestra illuminata, lui che ti stringeva a se
    io che avrei voluto urlarti e urlare a tutto il mondo che
    "Ritornerò, ritornerò"
    Le stagioni poi passarono
    i ricordi se ne andarono
    restò solo la
    malinconia
    dell'Amore che è fuggito via
    Si asciugarono le lacrime
    le fotografie e le lettere
    cicatrici dentro all'anima
    tanto il male si dimentica
    Ma poi mi sono svegliato e intorno c'era casa mia
    d'improvviso non ho più provato alcuna nostalgia
    perchè ho visto la mia vita e le persone accanto a me
    l'Amore alla fine ha detto il vero nel promettere
    "Ritornerò, ritornerò
     
     

     

     

    MEZZO PIENO MEZZO VUOTO (TESTO E VIDEO UFFICIALI)

     

     

    Mezzo pieno o mezzo vuoto

    Max Pezzali

     
    Mezzo Pieno o Mezzo vuoto
    mezzo pieno o mezzo vuoto
    questo è il solo ed unico bicchiere che abbiamo
    se si stava meglio quando si stava peggio
    non lo so però io vivo adesso
    mezzo pieno o mezzo vuoto
    mi hanno detto di giocare quindi io gioco
    faccio del mio meglio, almeno ci proverò
    se ho ragione o no, io non mi sposto
    Colpa dell’Euro, colpa del dollaro
    colpa del surriscaldamento e del carbonio
    colpa di al quaeda, colpa dell’arbitro
    colpa del prezzo di un barile di petrolio
    colpa del varco nel centro storico
    colpa di tutti i condizionatori a Luglio
    colpa del feto, colpa dell’atomo
    colpa di tutta la droga
    disciolta nel Pò
    Scorrono le immagini e non riesco più a capire
    se è la realtà
    scorrono le pagine e non riesco ad intuire
    se è la verità
    mezzo pieno o mezzo vuoto
    questo è il solo ed unico bicchiere che abbiamo
    se si stava meglio quando si stava peggio
    non lo so però io vivo adesso
    mezzo pieno o mezzo vuoto
    mi hanno detto di giocare quindi io gioco
    faccio del mio meglio, almeno ci proverò
    se ho ragione o no, io non mi sposto
    Colpa del wrestling, colpa di Britney Spears
    colpa del made in China contenendo i costi
    colpa dei vecchi, colpa dei giovani
    che con il mulo non si comprano più i dischi
    colpa del gossip, colpa di csi
    di criminologi e psicologi esperti
    colpa dei ladri e dei maniaci
    colpa di internet che brulica di matti
    Scorrono le immagini e non riesco più a capire
    se è la realtà
    scorrono le pagine e non riesco ad intuire
    se è la verità
    mezzo pieno o mezzo vuoto
    questo è il solo ed unico bicchiere che abbiamo
    se
    si stava meglio quando si stava peggio
    non lo so però io vivo adesso
    mezzo pieno o mezzo vuoto
    mi hanno detto di giocare quindi io gioco
    faccio del mio meglio, almeno ci proverò
    se ho ragione o no, io non mi sposto
    mezzo pieno o mezzo vuoto
    questo è il solo ed unico bicchiere che abbiamo
    se si stava meglio quando si stava peggio
    non lo so però io vivo adesso
    io vivo
    adesso
    io vivo adesso
    io vivo adesso

     

      

     

     

    SONO STATO NOMINATO!!! (TAGGATO)

     
     
    Sono stato nominato da:
     
    REGOLE:
    - Indicare il link di chi vi ha coinvolti
    - Citare sei cose della vostra giornata che mi sono piaciute
    - Citare sei cose deltra giornata che vi sono piaciute
    - Coinvolgere sei persone
    - Comunicare le "Nomination" sul loro blog.
     
     
    Oggi mi è piaciuto:
     
    - Ascoltare Max Pezzali e Vasco
    - Avere i voti che ho avuto oggi
    - Essere stato taggato
    - Avere finito i compiti con allegria (molto strano!!!)
    - Collegarmi in MSN
    - Avere fatto pace con una persona
     
     
     
    Cosa non mi è piaciuto:
     
    _ Non sentirla
    - Andare a scuola
    - Avere fatto i compiti
    - Non ascoltare i Sodom
    - Non posso citare tutte le persone che voglio nelle nomination
     Avere avuto un piccolo problema al braccio
     
    Nomino:

     

    IL CENTRO DEL MONDO (TESTO + VIDEO)

     

    Il centro del mondo

    Luciano ligabue

     
    Portami dove mi devi portare
    africa asia o nel primo locale
    fammi vedere che cosa vuol dire partire davvero
    portami dove non posso arrivare
    dove si smette qualsiasi pudore
    fammi sentire che cosa vuol dire viaggiare leggeri

    sei sempre così il centro del mondo
    il viaggio potente nel cuore del tempo andata e ritorno

    portami ovunque
    portami al mare
    portami dove
    non serve sognare
    chiedimi il cambio
    solo se devi
    sei brava a guidare
    e dopo portami oltre che lo sai fare
    dove sparisce qualsiasi confine
    fammi vedere che cosa vuol dire
    viaggiare col cuore
    sei sempre così il centro del mondo
    il primo bengala sparato nel cielo quando mi perdo
    sei sempre così il centro del mondo
    ti prendi il mio tempo
    ti prendi il mio spazio
    ti prendi il mio meglio
    portami dove mi devi portare
    venere marte o altri locali
    fammi vedere che cosa succede a viaggiare davvero
    sei sempre così
    il centro del mondo
    il primo bengala sparato nel cielo quando mi perdo
    sei sempre così
    il centro del mondo
    ti prendi il mio tempo
    ti prendi li mio spazio
    ti prendi il mio meglio
     
     
     
     
     

    SIAMO SOLO NOI

     

    Siamo solo noi

    Vasco Rossi

     
    Siamo solo noi
    che andiamo a letto la mattina presto
    e ci svegliamo con il mal di testa
    siamo solo noi
    che non abbiamo vita regolare
    che non ci sappiamo limitare
    siamo solo noi
    che non abbiamo più rispetto per niente
    neanche per la mente
    siamo solo noi...
    quelli che poi muoiono presto
    quelli che però è lo stesso
    siamo solo noi
    che non abbiamo più niente da dire
    dobbiamo solo vomitare
    siamo solo noi
    che non vi stiamo neanche più ad ascoltare

    siamo solo noi
    quelli che non hanno più rispetto per niente
    neanche per la gente
    siamo solo noi
    quelli che ormai non credono più a niente
    e vi fregano sempre ...sì...

    siamo solo noi
    che tra demonio e santità è lo stesso
    basta che ci sia posto
    siamo solo noi
    che facciamo colazione con un toast
    del resto

    siamo solo noi
    quelli che non han voglia di far niente
    rubano sempre
    siamo solo noi
    generazione di sconvolti che non han più
    santi né eroi
    siamo solo noi
    siamo solo noi
    siamo solo noi
     
     
     

    FRASE (SECONDO ME STRA STUPENDA!!!)

     

    Ecco, questo è il mio amore per te...

     

    COSE CHE MI SONO DIMENTICATO SULLA GITA DI IERI

     

    Io ieri vi ho raccontato della gita che ho fatto co la scuola, mi sono dimenticato delle parti:

    Lazzari ha vomitato sul pullman alle porte di Torino!!! Che odore di vomito, sono riuscito a rimanere 39 minuti senza respirare!!! Da guinnes dei primati!!! XD

    Poi quando eravamo nel Parco del Valentino Pascarella si è seduto sulla ringhiera di legno e l'ha spaccata!!! (se riuscite a trovarla, fate la foto e poi inviatemela (sempre che nel frattempo non la aggiustino!!!)).

    E l'ultima cosa, sulla Mole Antonelliana Kiryll ha sputato la cicca!!! Ed è andata in testa a uno che ha urlato come un matto!!! E io che dall'altra parte ho urlato: "UN SOLO GRIDO, UN SOLO ALLARME, TORINO IN FIAMME TORINO IN FIAMME" (io l'ho fatto per scherzare, alcuni ci hanno creduto, e altri me ne hanno dette dietro!!!)XD

    Se vi siete persi la puntata precedente vedete l'intervento precedente, per le foto basta vedere quell'intervento che c'è il collegamento.

    Spero che vi sia piaciuta.

    Un saluto.

    Ramrock!

     

    GITA SCOLASTICA A TORINO CON LA 3^A 2008

     

    Buona sera a tutti!!!

    Oggi abbiamo fatto la gita a Torino, troppo bello!!!

    Il viaggio è cominciato gia dal pullman, divertimento totale con Andrei, Dilan, Peroni; risate senza finire mai, e robe varie.

    Appena arriviamo andiamo a vedere il salone delle auto, i professori ci hanno detto di girare come volevamo, io mi stavo quasi per perdere li dentro da quanto mi piaceva!!! Poi siamo andati a mangiare al Parco del Valentino, Io, Feffe, Dilan, e altri a mangiare a più non posso (io ho mangiato tre penini, delle patatine che non voleva più mangiare zedda, una confezione di Loaker, due prioches, due bottiglie d'acqua, (commmercio con i miei amici col cibo e altre cose) tanto che Dilan mi ha sopraominato MAIALE!!! Poi siamo andati alla Mole Antonelliana, ci siamo arrivati cantanto: UN SOLO GRIDO, UN SOLO ALLARME, TORINO IN FIAMME, TORINO IN FIAMME!!! (secondo me se brucia davvero danno la colpa a noi milanesi!!! XD, prima abbiam visto il museo del cinema bellissimo anche quello, poi saliamo sulla Mole!!! Penavo di soffrie di più di vertigini, invece niente!!!

    Troppo bella questa gita (in questo modo ho scoperto una città stupenda!!! secondo me è molto meglio della cittadina in cui vivo io (certo che neanche la città che da il nome alla provincia è molto peggio!!! sarà colpa dello smog)), vi consiglio di vederla per vivere questi momenti guardando le foto che ho scattato (per ridurvissaggio è stto qsul clicca qui che troverete subito qui sotto).

    Clicca qui:

    Vi è piaciuto??? Sperem de si.

    Questa gita mi è piaciuta una merea!!! Mi sono troppo divertito con tutti!!! Troppi bei momenti!!!

    E va bhe.

    Ciao.

     

    EDUCAZIONE STRADALE

     

    Buon giorno a tutti!!! (Visto che c'è ancora il sole), oggi abbiamo perso le priume tre ore!!! Tutto merito dell'educazione stradale!!!

    Inizialmente (visto che si andava in ordine alfabetico) sono andati quelli che erano prima di me, poi, sono entrato con il mio numero 15 (numero dell'elenco); Quelli di prima facevano i pedoni e atri i vigili, quelli di seconda i ciclomotori (biciclette) e altri facevano i vigili, e noi di terza facevamo gli "automobilisti" perchè eravamo su una moto a quattro ruote (elettrica mica vera!!!) che però non mi ricordo ne nome ne modello.

    Miracolosamente non ho preso neanche una multa!!!, però mentre facevo il mio precorso mi sono arrabiato con me stesso, perchè io ero felicissimo di essere li sopra, era divertente e tutto, finche ad un tratto, vedo passare un'Harley davidson!!! CHE INCANTO!!!

    Va bhe, oggi abbiamo perso due ore, ma domani dalle 8 alle 18:30 perchè siamo in gita a Tornino!!! (La casa del Toro).

    Domani vi farò sapere come mi sarà andata la gita.

    Un saluto.

    Ciao.